Home News Incontro-memoria del Beato Angelico a San Giovanni Valdarno
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Diocesi di Fiesole
Museo della Basilica di S. Giovanni

Letture
in onore del beato Giovanni Angelico da Fiesole
Patrono degli Artisti



Incontro-meditazione a cura di Elisa Galardi
suora agostiniana e iconografa

Sala del Conservatorio della SS. Annunziata
S. Giovanni Valdarno, sabato 20 febbraio 2010, ore 17

 

Annunciazione_Beato_Angelico

 

 

Con la nona edizione della memoria del beato Giovanni Angelico da Fiesole, patrono degli Artisti, il nostro percorso di ricerca intende avventu-rarsi più da vicino in quel territorio davvero delicato e affascinante in cui, in definitiva, si è compiuta l’esperienza umana, spirituale e artistica del beato An-gelico: il dialogo, appunto, trachiamata di Dio e vocazione alla bellezza. Non c’è dubbio, in effetti, come attestano tutte le storie di vocazio-ne narrate nella Bibbia – e fino all’ultima, emblematica, della vergine Maria, nell’episodio dipinto nella nostra bellissima icona dell’Annunciazione –, che la chiamata di Dio è invito ad affacciarsi in un orizzonte totalmente nuovo, ap-pello sorprendente attraverso il quale coloro che lo accolgono entrano in con-tatto con l’inesauribile potenza creatrice di Dio. Colui che «fa nuove tutte le cose», infatti, attende la nostra disponibilità del cuore e della vita per comin-ciare a rinnovare il mondo e a illuminarlo della sua bellezza. 
In questa prospettiva, l’incontro di quest’anno intende avere un taglio soprat-tutto esperienziale, dando voce al “racconto” di suor Elisa Galardi, appartenente alla famiglia religiosa delle suore Agostiniane della SS. Annunziata, la quale si trova, in un certo senso, al cuore di questo delicato e fecondo dialogo tra vocazione cristiana e vocazione artistica. Nata a Firenze nel 1973, infatti, e diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Elisa Galardi, fin dal 1998, dopo un primo periodo di ricerca nell’ambito della pittura informale e gestuale, ha deciso di dedicarsi unicamente allo studio dell’iconografia Orto-dossa, seguita da vari maestri, e alla ricerca spirituale. Decisivo, nel suo percorso spirituale e artistico, l’incontro con p. Marko I. Rupnik sj, mosaicista e pittore, autore, fra l’altro, della CappellaRedemptoris Mater in Va-ticano, già protagonista di una delle Letture in onore del Beato Angelico. 
Nel suo percorso a un tempo di consacrazione e di creatività, Elisa Galardi ha già realizzato numerose opere in contesti sia ecclesiali che laici, nel territorio della diocesi di Fiesole, a Orvieto, Colle Val d’Elsa, Feltre. Recentemente, ha lavorato alla Cappella interna della Curia Generalizia dei Padri Marianisti a Roma affiancando con la sua pittura il lavoro a mosaico di p. Rupnik. Ha di-pinto la Cappella del Monastero delle Suore Agostiniane di S. Giovanni Val-darno e quella dedicata a santa Rita a Contea (2008).