Ai parroci, ai coordinatori e ai volontari dei centri di Ascolto della Diocesi
Come ben sapete Caritas Italiana con i fondi 8×1000 sta finanziando dallo scorso anno nella nostra Diocesi tramite la Caritas un progetto triennale “Centri In Ascolto”, relativo alla formazione e al consolidamento e all’ampliamento di queste importanti sentinelle sulla povertà distribuite sul territorio. Il primo anno ha già portato notevoli risultati, principalmente grazie al coinvolgimento attivo di tanti volontari.
Hanno partecipato 164 volontari ai 7 momenti di incontro, un numero considerevole, che testimonia il grande lavoro di promozione fatto dai parroci e dai Responsabili dei Centri di Ascolto (CdA), ma anche l’apprezzamento da parte dei volontari degli argomenti trattati. Grazie a questo percorso si è colto l’importanza dell’uso del programma informativo MIROD (Messa In Rete Osservatori Diocesani) e CdA sono nati 5 nuovi Centri di Ascolto in territori nei quali ancora non erano presenti.
Il grande obiettivo del progetto è di rafforzare la nostra rete, in un territorio difficile e dislocato, affinché tutti i nostri CdA, pur nelle loro differenze, parlino la stessa lingua che è la lingua di Caritas Italiana.
Per questo, è stato elaborato con i Responsabili dei CdA un modello dei Centri di Ascolto diocesano, con chiari obiettivi e ruoli, per continuare questo cammino iniziato insieme.
Chiedo ai parroci, ai coordinatori e ai volontari di ogni CdA di far tesoro di quanto indicato nel documento e di assumerlo come modello della Caritas diocesana di Fiesole.
Di cuore vi benedico.
✠ Stefano Manetti Vescovo

